Gods Eater Burst PSP - Recensione

Questo gioco è ambientato nel futuro non molto lontano, il nostro pianeta viene invaso e impressionato dall'attacco di mostruose creature chiamate "Aragami". Nessuno può tener testa a queste orrende creature a i cittadini cercano di rifugiarsi con le città che  arrivano a condizioni di estremo degrado. Dona finalmente un po' di speranza finalmente l'organizzazione "Fenrir : partendo dalle stesse cellule dei mostri, gli scienziati mettono a punto un'arma denominata "God Arc", che una volta collegata al braccio di un volontario stabilisce con lui un rapporto simbiotico. 


Nascono dunque le squadre dei "Gods Eater", guerrieri capaci di eliminare gli Aragami e liberare le città dalla loro presenza, e il nostro personaggio è appunto uno di loro. Dopo averne determinato l'aspetto e il sesso utilizzando un editor semplice ma sufficientemente versatile, assistiamo alla sua "iniziazione" da parte della Fenrir e all'assegnazione di un alloggio presso il quartier generale dell'organizzazione. 

A quel punto una serie di tutorial ci chiariscono il funzionamento del God Arc, un'arma estremamente potente, in grado di assumere tre differenti configurazioni: spada, scudo e cannone. La prima forma si presta alle situazioni più disparate, dagli scontri ravvicinati agli inseguimenti, ci permette di eseguire varie manovre di attacco e infine di risvegliare la "bestia" insita all'interno delle cellule che ne compongono la parte "organica", capace di materializzarsi e di mordere letteralmente l'Aragami con il duplice scopo di arrecare danno e raccogliere preziosi oggetti che, a un certo punto, costituiranno la base per tutta una serie di interessanti attività di "crafting". La forma di scudo, come è facile immaginare, serve per parare gli attacchi del nemico o quantomeno la maggior parte di essi. Possiamo attivarla tenendo premuto il tasto dorsale R e premendo il pulsante Cerchio, tuttavia spesso risulta più efficace uno scarto laterale (basta premere solo il Cerchio), anche perché ci consente di assumere una diversa posizione sul terreno di gioco e portare rapidamente un nuovo attacco. La forma a cannone, infine, trasforma il God Arc in una vera e propria arma da fuoco, efficace tanto dalla lunga quanto dalla breve distanza e in grado di utilizzare una gran quantità di proiettili differenti, che possiamo peraltro costruire noi stessi con i materiali raccolti durante ogni missione. Con il God Arc nella configurazione cannone, la mobilità del nostro personaggio risulta purtroppo molto risicata, non può parare né scartare di lato. Si tratta dunque di una soluzione che è il caso di adottare solo in determinate situazioni, quando il gruppo ci sostiene in modo efficace tenendo a bada l'Aragami, oppure come simpatico saluto di approccio quando ci avviciniamo a una delle creature

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